Progetti di ricerca in corso:


Ad Petri de Vineis Epistolas critice edendas
Coordinatore: prof. Edoardo D’ANGELO
Gruppo di lavoro: Teofilo DE ANGELIS, Daniele DI RIENZO, Grazia SIRIGNANO.

 

Descrizione
Il cosiddetto Epistolario di Pier della Vigna costituisce senz’altro uno dei monumenti della letteratura latina medievale. Opera di uno dei personaggi più importanti, non solo in quanto scrittore, ma soprattutto in quanto pensatore ed uomo politico, dell’Europa del sec. XIII, esso rappresenta una fonte inestimabilmente ricca e profonda per la ricostruzione della cultura “sveva” in Italia meridionale.
Ciononostante, la raccolta di lettere che va sotto il suo nome giace ancora, incredibilmente, in uno stato ecdotico che può essere definito senz’ombra di dubbio embrionale: si è fermi, infatti, all’edizione settecentesca dell’Iselius (Petri de Vineis iudicis aulici et cancellarii Frederici II. Imp. Epistolarum ... libri VI, (Ed. Johannes Rudolphus Iselius Basileae 1740), basata su un numero irrilevante di testimoni, perlatro non tutti oggi perfettamente identificabili.
L’ampiezza enorme della tradizione manoscritta (oltre 250 codici), e soprattutto la complessità delle problematiche teoriche relative all’impostazione dell’edizione critica hanno finora verosimilmente scoraggiato gli studiosi dall’intraprendere concretamente l’iniziativa.
Il CESN intende dunque portare avanti tale difficile e arduo percorso, a tal fine ha costituito un gruppo di lavoro che sta procedendo all’acquisizione di materiali e bibliografia.
Il lavoro è cominciato partendo dalle lettere contenute in quello che nell’edizione Iselius è il “IV libro”, alla fine del 2011 si prevede la pubblicazione del primo volume; l’opera si svilupperà in sei volumi.

 

Cartolario del Monastero di S. Sofia di Benevento (VIII - XIII sec.)
Coordinamento: Errico Cuozzo e Jean Marie Martin

 

Edizione delle pergamene (per un totale di circa 450 documenti) conservate nei tre fondi: Frascati, Archivio Aldobrandini, fondo Documenti Storici Abbadie; Roma, Biblioteca Apostolica Vaticana, codd. Vat. Lat. 13490 e 13491; Benevento, Museo del Sannio, Fondo Santa Sofia.

 

Carteggio Gregorio IX - Federico II
Coordinamento Ortensio Zecchino e Edoardo D’Angelo

 

Il carteggio Gregorio-Federico – meritevole di un’edizione che, completando, emendando e unificando l’opera parziale degli editori tra Seicento e Ottocento, ne consenta una lettura aggiornata e organica – è una straordinaria testimonianza non solo su due grandi protagonisti del XIII secolo, ma sul clima politico, culturale e spirituale del declinante medioevo.
Le lettere, per limitarci agli editori ottocenteschi, sono solo parzialmente pubblicate nei Monumenta Germaniae Historica (Epistolae selectae saec XIII, I e Constitutiones et Acta, Legum sectio, I), e nell’Historia diplomatica Friderici secundi di J.-L.-A. Huillard-Bréholles.

 

Traduzioni:


Traduzione in arabo del De Arte Venandi cum Avibus di Federico II di Svevia, condotta sulla traduzione italiana dal testo del ms. lat. 717 della Biblioteca Universitaria di Bologna collazionato con il ms. Pal. lat. 1071 della Biblioteca Apostolica Vaticana, a cura di Anna Laura Trombetti Budriesi, Roma-Bari, Laterza, 2007 (Collana di Fonti e Studi, 10).